Al Salone Internazionale del Mobile 2008, c’è stata aria di novità anche per un’icona storica di Gufram: il divano Bocca dal tradizionale colore rosso fuoco.
Creato dallo Studio 65 nel 1970 come oggetto Pop è rappresentazione del mito di una “bellezza” stereotipata costruita artificialmente dai media, simbolo di una società che privilegia “l’Apparire” all’ “Essere”.
Nella collezione 2008 si è vestito anche di nero e di fuscia riproponendo il suo messaggio sempre più attuale attraverso le diverse culture del nostro tempo.
Nera per la versione Dark Lady, ostentando senza ritrosia un piercing ironicamente fuori misura, pronta a inoltrarsi nel mondo della cultura “underground”.
Fucsia per la versione Pink Lady, pronta ad affermarsi con una mai perduta autoironia nel mondo fatuo del gossip (”Big Mouth”), per esibirsi sotto i riflettori del palcoscenico mediatico, del nuovo avanspettacolo dei programmi televisivi e dei teatri del mondo.
La Gufram è una ditta di Torino nota per l’influenza avuta nel campo del disegno industriale. Nacque
come ditta per la produzione di sedie all’inizio del XX secolo ed assunse l’attuale nome nel 1966 quando
i fratelli Gugliermetto cominciarono la produzione di oggetti di design. Già nel 1965 cominciarono a produrre la poltrona “Alvar” disegnata da Giuseppe Raimondi ed in quell’anno lanciarono una collezione chiamata “I Multipli” avvalendosi della collaborazione di vari designer e architetti. I pezzi di questa collezione sono ancora prodotti in edizione limitata e sono esposti al Museo di arte moderna di Denver, al MoMA di New York, al Louvre di Parigi ed alla mostra permanente del design italiano di Milano.
I Multipli Gufram sono presenti al MOMA di N.Y., al Museo di Arte Moderna di DENVER (Colorado-USA), alla
mostra permanente del Design Italiano a Milano a nelle principali Gallerie e Musei di Arte Contemporanea nel mondo.
fonti:
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